Verso il Lago delle Trote, sopra Foppolo

Difficoltà: Medio-Bassa

Spendere una giornata in mezzo al verde delle montagne – nella stagione primaverile/estiva –  è sempre un toccasana per il corpo e la mente: il primo può tonificare la propria muscolatura in salita ed in discesa, la seconda stacca dallo stress quotidiano della città. Il nostro consiglio è di visitare il Lago delle Trote, situato sopra Foppolo (BG), un ottimo luogo dove godersi la natura.

Anzitutto bisogna arrivare in auto a Foppolo (da Milano sono poco meno di 2 ore): si prende l’uscita per Dalmine, dopodiché basta seguire le molte indicazioni per la Val Brembana. Qualche tornante verso la parte finale e si giunge a destinazione. Consigliamo di arrivare presso l’hotel “K2“, a circa 1700 metri d’altitudine, per semplificare leggermente il tragitto. Qui c’è un grande spiazzo per parcheggiare, impossibile non trovarlo! L’attrezzatura richiesta non è necessariamente tecnica: scarponcini da montagna, zaino sufficientemente capiente per l’acqua (non troverete sorgenti fino all’arrivo) ed il cibo, un paio di racchette che non guastano mai, un telo, protezione solare, fotocamera e via, si parte.

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Dallo spiazzo salite per la strada in ghiaia che parte dietro all’hotel, larga abbastanza per far passare una vettura e da lì in poi mantenete sempre la destra rispetto alle piste da sci ed all’impianto di risalita. Dopo circa 45 minuti si giunge al primo grande bivio che offre una bella vista sulla vallata di Carona. Breve pausa di 5 minuti e si sale a sinistra verso un rifugio aperto nella stagione invernale. Trovata l’indicazione per il Lago delle Trote comincia un single-track davvero suggestivo lungo il pendio che sale e scende dolcemente per 15 minuti. Una piccola salita finale e si giunge alla meta: acqua cristallina e prato verdeggiante tutto intorno permettono di sostare lungo tutto il perimetro – non troppo vicino però, il terreno è molto umido.

Nel nostro caso il Sole ha dominato ed a circa 2140 metri si fa sentire, per cui una volta disteso il telo copritevi bene con la crema o alla sera assomiglierete a dei peperoni. A questo punto non resta che godersi la giornata in totale relax nel modo in cui più preferite (leggere un libro, giocare a carte ecc.) vicino ad uno specchio d’acqua davvero unico. Ogni tanto qualche pesce spunterà in superficie ma solo per un tempo brevissimo, servono molta pazienza ed ottimi riflessi per “beccarne” uno. Noi abbiamo passato qui un paio d’ore in totale tranquillità, con soli altri due visitatori presso il lago.

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Anche la discesa ha richiesto poca fatica ed ha ricompensato con ottimi panorami. Tempo totale: 4 ore con la pausa presso il Lago. Se avrete occasione di visitarlo o ci siete già stati, scriveteci il vostro parere!

Andrea

 

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Tiramisù con ricotta e Oro Saiwa

Questa ricTiramisù ricotta e Oro Saiwaetta è una rivisitazione abbastanza light del classico Tiramisù italiano. La ricotta al posto del Mascarpone rende il dolce più leggero e digeribile, mentre i biscotti Oro Saiwa al posto dei Savoiardi è una questione di gusto e compattezza del dolce.

Questo Tiramisù è indicata anche per chi è intollerante al lattosio o alle proteine del latte, poiché si può benissimo utilizzare la ricotta di pecora che è senza lattosio, come ho fatto io. Non preoccupatevi per il sapore inizialmente forte della ricotta! Quando il dolce è finito e viene fatto riposare in frigorifero per qualche ora il retrogusto di pecora se ne sarà andato e il Tiramisù sarà buonissimo! Se poi siete intolleranti a glutine, basta sostituire i biscotti Oro Saiwa con una versione simile di biscotti secchi senza Glutine.

Ingredienti per 6 persone:

  • 300 gr. di ricotta (mucca o pecora)
  • 300 gr. di Oro Saiwa
  • 3 uova
  • 65 gr. di zucchero semolato
  • 20 gr. di zucchero a velo
  • cioccolato fondente in pezzetti o gocce di cioccolato
  • cacao q.b.
  • caffè q.b.

Procedimento:

Lavorare la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa e senza grumi. Aggiungere quindi i tuorli d’uovo e lavorare con lo sbattitore elettrico.

Montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e, quando sono quasi pronti, lo zucchero a velo.

Una volta pronti, incorporare gli albumi alla crema di ricotta e aggiungere il cioccolato fondente (a pezzetti o in gocce) secondo il proprio gradimento.

Preparare dunque il caffè (da zuccherare o non secondo i propri gusti) e metterlo in un piatto fondo e passare gli Oro Saiwa in modo che si inzuppino bene. Quindi creare due strati di biscotti sulla base della pirofila e ricoprire con della crema. Ripetere l’operazione andando a creare un altro doppio strato di biscotti e uno di crema, fino ad esaurimento degli ingredienti. Spolverare infine con il cacao amaro e far riposare in frigorifero per almeno 3-4 ore, ancora meglio se il dolce viene gustato il giorno successivo.

Buon appetito!